Direttore Artistico PDF Stampa E-mail

Alberto Veronesi è nato a Milano. Ha studiato al Conservatorio Giuseppe Verdi diplomandosi a pieni voti in pianoforte, composizione e direzione d’orchestra, ha cominciato a dirigere concerti di musica contemporanea quando era ancora studente di Conservatorio.

Nominato nel 1999 direttore Artistico e Musicale della Fondazione Festival Pucciniano di Torre del Lago vi ha diretto il ciclo completo delle opere di Giacomo Puccini (Manon Lescaut, La bohème, Tosca, Madama Butterfly, Turandot, La Fanciulla del West, Suor Angelica, Il Tabarro, Gianni Schicchi, La Rondine, Turandot) e ha contribuito a rilanciare la Fondazione nel novero dei maggiori Festival lirici nazionali. Nel 2003, l’allestimento de “La bohème” con  le scene di Jean Michel Folon, ha vinto il premio “Abbiati” della critica italiana. Nell’agosto 2008 è stato nominato Direttore Musicale Stabile.

Nel 2001 è stato nominato Direttore Musicale della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana con la quale ha affrontato il ciclo completo delle Sinfonie di Mahler, Beethoven, Bruckner e Shostakovich. Contemporaneamente sta approfondendo la  musica sinfonica del 900 italiano sperimentando anche giovani autori contemporanei.

Dal 1992 al 2000 è stato direttore Artistico e Musicale dell’Orchestra Guido Cantelli di Milano, orchestra sinfonica residente al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, con cui ha affrontato in particolare Beethoven, Brahms, Mendelssohn, Berg. Con questa orchestra ha debuttato nell’aprile ’96 al Festival di Pasqua di Salisburgo, su invito di Claudio Abbado, al Teatro alla Scala nel 1999 e nel 2000 al Maggio Musicale Fiorentino.

In campo operistico ha debuttato allo Spring Festival del BAM di New York nel 1998 con il “Falstaff” di Antonio Salieri, ha debuttato al Tokyo National Theatre nel 2000 con “Tosca”, nel 2002 al Teatro d’Opera di Tel Aviv con “Andrea Chenier”, all’NHK di Tokyo con “Madama Butterfly” nel 2004. Nel 2007 “I Medici” con il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, nel 2008 “Fedora” al Teatro La Monnaie di Bruxelles  e “L’Amico Fritz” di Ma scagni con Deutsche Oper di Berlino.

Nel  1998 ha inciso “Falstaff” di Antonio Salieri, per la Chandos Records, aggiudicandosi il secondo premio al Festival Discografico di Cannes 1999 nella categoria “Opera preromantica” e il premio “Koch 1999 di Monaco per la migliore incisione operistica dell’anno.

Nel maggio 2006 esce la sua prima incisione per Deutsche Grammophon: “Edgar” di Giacomo Puccini con l’Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Placido Domingo nel ruolo di protagonista. Le prossime incisioni con Deutsche Grammophon, di cui Alberto Veronesi è artista ufficiale, comprendono “La Nuit de Mai” di Ruggero Leoncavallo con Placido Domingo, Lang  Lang e l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, e “Arie Perdute e abbandonate” di Giacomo Puccini con i Wiener Philarmoniker e con Violeta Urmana e Placido Domingo. Successivamente sono previste un ciclo di opere di Giacomo Puccini e i suoi contemporanei, tra cui, “La bohème” di Leoncavallo e “Resurrezione” di Franco Alfano.

Nel novembre 2008 è stato nominato Direttore Artistico della Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna.