Ryan McAdams, Kian Soltani

Ryan McAdams – Direttore
Kian Soltani – Violoncello

  • Robert Schumann – Concerto in la minore op. 129 per violoncello e orchestra

  • Johann Brahms – Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 73

Lunedì 8 novembre 2021, ore 20.30
Teatro Auditorium Manzoni – Via Dè Monari, 1/2 (Bologna)

Biglietti
Kian Soltani
Kian SoltaniVioloncello
Descritto da The Times come un “violoncellista notevole” e da Gramophone come “pura perfezione”, Kian Soltani suona con uno stile che presenta profondità di espressione e maestria tecnica, accanto a una presenza scenica carismatica e alla capacità di creare una connessione emotiva immediata con il suo pubblico. Attualmente è invitato dalle principali orchestre, direttori d’orchestra e sale concertistiche del mondo ed è sulla via per diventare uno dei più ricercati violoncellisti sulla scena internazionale.

Nella stagione 2020/21 Kian Soltani debutterà con varie orchestre tra cui la Filarmonica di Monaco, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra Sinfonica della Radio di Vienna ORF, l’Orchestra Filarmonica di Rotterdam, la Cincinnati Symphony Orchestra, l’Atlanta Symphony Orchestra e la Pittsburgh Symphony Orchestra. Kian Soltani parteciperà inoltre ad alcuni grandi tour orchestrali, tra i quali quelli con la West-Eastern Divan Orchestra e Daniel Barenboim, con la Bolshoi Orchestra e Tugan Sokhiev, con l’Orchestra Sinfonica della Radio di Vienna ORF e Marin Alsop, con l’Orchestra Filarmonica della Radio francese e Myung-Whun Chung e con la Tonhalle Orchestra con Paavo Järvi. Alcune recenti importanti performance includono quelle con la Filarmonica di Vienna, con la Filarmonica di Londra, con la Staatskapelle di Berlino, con la NCPAO, con le Orchestre Sinfoniche di Boston e Chicago. Kian Soltani, a partire dall’autunno 2018, ha inoltre dato avvio ad una residenza pluriennale con la Junge Wilde alla Konzerthaus di Dortmund.

Nel campo dei recital, Kian Soltani si è recentemente esibito alla Carnegie Hall, ai Festival di Salisburgo e Lucerna, alla Wigmore Hall e alla Boulez Saal, dove ritornerà per curare una serata musicale dedicata al violoncello nell’aprile 2021. Nel gennaio 2021, Kian Soltani si esibirà in tour con Daniel e Michael Barenboim con trii di Beethoven in sale del calibro della Philharmonie di Parigi, la Musikverein di Vienna, il Southbank Centre di Londra e della Philharmonie im Gasteig di Monaco.

Nel 2017 Kian Soltani ha firmato un contratto discografico in esclusiva con Deutsche Grammophon: il suo primo disco, intitolato “Home”, comprendente opere per violoncello e pianoforte di Schubert, Schumann e Reza Vali, ed è uscito nel febbraio 2018, con grande successo internazionale. La sua registrazione dei Quartetti per pianoforte di Mozart con Daniel e Michael Barenboim e Yulia Deyneka è stata pubblicata nell’agosto 2018. Nell’aprile del 2019, Warner Classics ha pubblicato un disco con i Trii per pianoforte di Dvorak e Ciajkovsky, in cui Kian Soltani suona con Lahav Shani e Renaud Capucon (registrato dal vivo all’Aix Easter Festival del 2018). L’ultimo disco da Deutsche Grammophon è stato pubblicato nell’agosto 2020 e comprende il concerto per violoncello di Dvořák con la Staatskapelle di Berlino e Daniel Barenboim, ed altri arrangiamenti di Soltani per violoncello solo ed ensemble.

Kian Soltani ha attirato l’attenzione di tutto il mondo nell’aprile 2013, con la vittoria del Concorso Internazionale Paulo di Helsinki, dove è stato descritto dalla rivista Ostinato come “un solista di altissimo livello tra i violoncellisti di nuova generazione “.
Nel febbraio 2017 Kian Soltani ha vinto il rinomato Leonard Bernstein Award in Germania mentre nel dicembre dello stesso anno è stato insignito del prestigioso Credit Suisse Young Artist Award.

Nato a Bregenz nel 1992 da una famiglia di musicisti persiani, Kian Soltani ha iniziato a suonare il violoncello all’età di quattro anni e, a soli dodici anni, è entrato a far parte della classe di Ivan Monighetti all’Accademia musicale di Basilea. È stato scelto come destinatario della borsa di studio della ‘Anne-Sophie Mutter Foundation’ nel 2014 e ha completato ulteriori studi come membro del Young Soloist Program presso l’Accademia Kronberg, in Germania.
Ha ricevuto una formazione musicale supplementare dalla International Music Academy del Liechtenstein.

Kian Soltani suona un violoncello Stradivari “London ex Boccherini 1694”, su gentile concessione della Beares International Violin Society.

Ryan McAdams
Ryan McAdams Direttore
A suo agio equamente nel mondo dell’opera, nel repertorio sinfonico e nella musica contemporanea, il direttore d’orchestra Ryan McAdams, di origine americane, ha affermato la sua presenza sia in Europa sia in America.

Nella stagione 2020/21 Ryan McAdams dirigerà la Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna e l’Orchestra Sinfonica Siciliana a Palermo con la Sinfonia n. 5 di Mahler; debutterà inoltre ai Pomeriggi Musicali di Milano prima di aggiudicarsi il podio con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, con la quale è stato recentemente in tournée al sud Italia con un programma interamente dedicato a Beethoven. In primavera è previsto anche il suo debutto con la Belgian National Orchestra.
Nella primavera 2020 i suoi debutti all’Opera di Zurigo (un revival del Faust con un cast fenomenale) e all’Opera Nazionale di Korea sono purtroppo stati cancellati per via dell’emergenza Covid-19.

Grande sostenitore della musica contemporanea, Ryan McAdams è stato scelto come direttore d’orchestra per il 103° anniversario della nascita di Elliott Carter al 92Y – un concerto che è stato menzionato come uno dei migliori eventi di musica classica del 2011 dal New York Times; ha inoltre diretto in Irlanda la première dell’opera Il Secondo Violinista di Donnacha Dennehy, prima di portare la produzione al Barbican di Londra, e sarebbe ritornato alla Park Avenue Armory a New York nell’autunno 2020 se le circostanze lo avessero permesso.
Il Crash Ensemble di Dublino ha nominato Ryan McAdams come suo principale direttore a seguire del loro concerto al New Music di Dublino, in nome della loro longeva collaborazione.

Tra le esibizioni più recenti si sottolineano: una nuova produzione del Pêcheurs de Perles al Teatro Regio di Torino, una tournée in Toscana con l’Orchestra della Toscana, il ritorno al Maggio Musicale Fiorentino con Carmen, Madama Butterfly e Le Nozze di Figaro con la Lyric Opera di Kansas City, una collaborazione con Wynton Marsalis, concerti con la Borusan Istanbul Philharmonic Orchestra, con l’Orchestra Lirico Sinfonica Petruzzelli di Bari, con la Kansas City Symphony, con la Phoenix and Omaha Symphony Orchestra, con la Louisiana Philharmonic e il ritorno alla Israel Philharmonic. Ryan McAdams ha collaborato con la Vancouver Symphony, la Santa Fe Symphony, l’Orchestra di Louisville, l’Academy of St. Martin in the Fields, la Los Angeles Philharmonic, l’Orchestre symphonique et lyrique de Nancy, la Saint Paul Chamber Orchestra, l’Orchestra de Chambre de Geneve, la New York City Opera e la Filarmonica di Stato di Mosca.

Ryan McAdams ha studiato alla Juilliard School e all’Indiana University. Appositamente per lui è stato creato il ruolo di “assistente direttore” presso la Maazel’s Chateauville Foundation. È stato inoltre direttore d’orchestra al famoso Tanglewood Music Centre e all’Aspen Music Festival. Borsista a Fulbright, ha lavorato in qualità di “assistente direttore” alla Royal Stockholm Philharmonic, coadiuvando l’allora direttore Alan Gilbert. È stato il primo vincitore assoluto del Sir George Solti Award come miglior direttore d’orchestra emergente e dell’Aspen-Glimmerglass Prize nella sezione operistica.

Quando Ryan McAdams non è in viaggio, vive a Brighton con sua moglie, la ballerina e artista teatrale Laura Careless, e loro figlio Owain, mantenendo uno stretto rapporto con la comunità di Rhinebeck, dove hanno vissuto per gli ultimi anni.

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2021-08-06T17:27:35+02:00
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