16/11/20

Roberto Abbado - Direttore
Alexander Melnikov – Pianoforte

Roberto Abbado, Alexander Melnikov 

Roberto Abbado – Direttore
Alexander Melnikov – Pianoforte

  • Ludwig van Beethoven – Concerto n. 4 per pianoforte e orchestra in sol maggiore, op. 58

  • Ludwig van Beethoven – Coriolano, ouverture in do minore, op. 62

  • Ludwig van Beethoven – Sinfonia n. 1 in do maggiore, op. 21

Lunedì 16 Novembre 2020, ore 20:30
Teatro Auditorium Manzoni – Via Dè Monari, 1/2 (Bologna)

Biglietti
Alexander Melnikov
Alexander Melnikov Pianoforte
Alexander Melnikov si è diplomato al Conservatorio di Mosca con Lev Naumov. Fra i momenti più importanti del suo percorso formativo c’è stato l’incontro con Svjatoslav Richter, che in seguito lo ha regolarmente invitato a vari festival in Russia e Francia. Ha vinto numerosi premi in concorsi prestigiosi quali l’International Robert Schumann Competition a Zwickau (1989) e il Concours Musical Reine Elisabeth a Bruxelles (1991).
In qualità di solista, Alexander Melnikov ha suonato con importanti orchestre tra cui l’Orchestra del Royal Concertgebouw di Amsterdam, la Gewandhaus di Lipsia, la Philadelphia Orchestra, la NDR Sinfonieorchester, la HR-Sinfonieorchester, la Russian National Orchestra, i Münchner Philharmoniker, la Filarmonica di Rotterdam, la BBC Philharmonic, l’Orchestre des Champs-Élysées e la Sinfonica NHK di Tokyo e con direttori del calibro di Mikhail Pletnev, Teodor Currentzis, Charles Dutoit, Paavo Järvi e Valery Gergiev.
La sua collaborazione con l’etichetta discografica Harmonia Mundi è fiorita anche grazie alla sua partner di recital, la violinista Isabelle Faust, ed è culminata con la vittoria nel 2010 del ‘Gramophone Award’ per la registrazione delle Sonate di Beethoven. Questo album ha ricevuto anche la nomination ai Grammy. La loro registrazione più recente è una raccolta con le Sonate per violino e pianoforte di Brahms.
La registrazione dei Preludi e Fughe di Shostakovich ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il BBC Music Magazine Award, lo Choc de Classica e il Jahrespreis der Deutschen Schallplattenkritik; nel 2011, è anche stata nominata dal BBC Music Magazine come uno dei “50 Greatest Recordings of All Time.”
Insieme a Isabelle Faust, Jean-Guihen Queyras, Pablo Heras-Casado e i Freiburger Barockorchester, Alexander Melnikov ha inciso una trilogia di CD contenente i Trii e il Concerto di Schumann. Il suo album più recente, Four Pieces, Four Pianos, è stato pubblicato nel febbraio del 2018 ricevendo grandi consensi da parte della critica.
La stagione 2017/18 lo ha visto protagonista del progetto “The Man with the Many Pianos”, nel quale l’artista suona tre diversi strumenti a seconda dell’epoca di composizione dei brani proposti. Oltre a concerti con la Mahler Chamber Orchestra e la Deutsche Kammerphilharmonie di Brema, Alexander Melnikov prosegue la propria collaborazione con la Camerata Salzburg e la Tapiola Sinfonietta, di cui è Artistic Partner.

(foto @MolinaVisuals)

Roberto Abbado
Roberto AbbadoDirettore
Insignito del prestigioso “Premio Abbiati”, Direttore Musicale del Festival Verdi di Parma, ha studiato direzione con Franco Ferrara al Teatro La Fenice e all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Direttore Musicale della Münchner Rundfunkorchester dal 1991 al 1998 e del Palau de les Arts Reina Sofía di Valencia dal 2015 al 2019, ha diretto, fra le altre, Concertgebouworkest, Wiener Symphoniker, Orchestre national de France, Orchestre de Paris, Staatskapelle Dresden, Gewandhausorchester, NDR Sinfonieorchester, l’Israel Philharmonic, Orchestra di Santa Cecilia e del Comunale di Bologna, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Filarmonica della Scala, MDR Leipzig, Malaysian Philharmonic, le orchestre di Boston, Philadelphia, Chicago, San Francisco, la New World Symphony, Los Angeles Philharmonic e la Saint Paul Chamber Orchestra.

Ha diretto numerose prime mondiali e nuove produzioni, quali Fedora ed Ernani (MET); I vespri siciliani (Wiener Staatsoper); alla Scala La Gioconda, Lucia di Lammermoor, La donna del lago e Teneke di Vacchi (prima assoluta); L’amour des trois oranges, Aida e La traviata (Bayerische Staatsoper); Le comte Ory, Attila, I Lombardi alla prima crociata, Phaedra di Henze (prima italiana) e Anna Bolena (Firenze); Don Giovanni (Deutsche Oper Berlin); Simon Boccanegra e La clemenza di Tito (Torino); La donna del lago (Opéra Garnier); Ermione, Zelmira e Mosè in Egitto (ROF); Der vampyr a Bologna.
Più recentemente: I vespri siciliani, Tancredi, La damnation de Faust, I masnadieri, Rigoletto e Lucia di Lammermoor a Valencia; Benvenuto Cellini, Andrea Chénier e I masnadieri all’Opera di Roma; Norma a Madrid; La traviata a Shanghai; Le siège de Corinthe a Pesaro; Le Trouvère a Parma; Lucia di Lammermoor a Parigi e a New York; Don Pasquale a Bilbao.

Fra le registrazioni più apprezzate: I Capuleti e i Montecchi, Tancredi, Don Pasquale, Turandot, Verismo Arias, L’amour e Arias for Rubini con Juan Diego Flórez (Decca); Bel Canto, Revive – entrambe con Elīna Garanča – per Deutsche Grammophon, e i DVD di Fedora, Ermione, Zelmira, Mosè in Egitto e del concerto di Capodanno al Teatro La Fenice di Venezia (2008).

In ambito sinfonico dal 2015 ha diretto le orchestre di San Francisco, Dallas e Atlanta, del Minnesota, la New World Symphony, la MDR-Sinfonieorchester di Lipsia, la Saint Paul Chamber Orchestra, la Malaysian Philharmonic e l’Orquesta Sinfónica de Madrid.
(foto @Miro Zagnoli)

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2019-10-22T01:06:09+02:00