17/06/24

Michele Mariotti - Direttore
Eva Gevorgyan - Pianoforte

Note di storia musicale: trasformazioni e riscoperte

Nel 1903 Jean Sibelius aveva composto le musiche di scena per Kuolema (La morte), un testo teatrale scritto dal cognato Arvid Järnefelt incentrato sulla vicenda di un ragazzo che veglia la madre morente, ma il dramma ebbe scarso successo. L’anno seguente, Sibelius riprese il primo dei sei pezzi, «Tempo di Valse lente – Poco risoluto», e lo riochestra con l’aggiunta di qualche fiato e i timpani; presentato come Valse Triste il 25 aprile 1904 a Helsinki riscosse da subito il consenso del pubblico.

Quattro anni dopo la morte di Stalin, nel 1957, Dmitrij Šostakovič compose uno dei brani più brillanti della sua produzione. Dopo anni di terrore, cui il compositore aveva contrapposto pagine drammatiche e potenti, pur senza perdere la sua ironia, l’improvviso (e momentaneo) disgelo gli permise di fare questo dono in occasione del diciannovesimo compleanno del figlio Maksim, che eseguì il concerto per la prima volta nello stesso anno, a conclusione dei suoi studi al conservatorio di Mosca.

Quando Robert Schumann giunse a Vienna nel 1839, dopo una visita alle tombe, affiancate, di Ludwig van Beethoven e Franz Schubert, decise di recarsi a casa del fratello di quest’ultimo, Ferdinand. «Mi fece vedere alcune composizioni (veri tesori!) del fratello Franz Schubert, che ancora si trovano nelle sue mani. La ricchezza che ivi giaceva ammucchiata mi fece fremere di gioia; dove mettere prima le mani, dove fermarsi? Fra l’altro, mi vennero mostrate le partiture di parecchie sinfonie, molte delle quali non sono ancora state eseguite, anzi spesso furono messe da parte, dopo ritoccate, perché troppo difficili e troppo ampollose». Così, Schumann convinse Ferdinand Schubert a spedire alla direzione dei concerti del Gewandhaus di Lipsia – cioè a Felix Mendelssohn – quelle perle nascoste, tra cui la Nona Sinfonia, detta La Grande, che da allora entrò nel repertorio delle più importanti orchestre.

  • J. Sibelius – Valse Triste, Op. 44 n. 1

  • D. Šostakovič – Concerto n.2 in fa maggiore per pianoforte e orchestra, op. 102

  • F. Schubert – Nona Sinfonia in do maggiore, D 944 La Grande

Lunedì 17 giugno 2024 , ore 20:30
Teatro Auditorium Manzoni – Via Dè Monari, 1/2 (Bologna)

Michele Mariotti
Michele MariottiDirettore
Michele Mariotti è Direttore Musicale del Teatro dell’Opera di Roma dal 2022.
Insignito del 36° Premio Abbiati come Miglior direttore d’orchestra, è ospite dei principali teatri e delle maggiori orchestre italiane e internazionali: Teatro alla Scala di Milano, Opéra di Parigi, Wiener Staatsoper, Royal Opera House Covent Garden di Londra, Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera, Deutsche Oper di Berlino, Metropolitan di New York, Orchestra del Gewandhaus di Lipsia, Gürzenich Orchester Köln, Münchner Symphoniker, Radio Filharmonisch Orkest al Concertgebouw di Amsterdam, Danish National Symphony Orchestra, Orchestre National de France, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Filarmonica della Scala.

Dal 2008 è stato Direttore principale e poi Direttore musicale fino al 2018 del Comunale di Bologna, guidandone Orchestra e Coro in tournée in varie città italiane e a Tokyo, Mosca e Parigi.

Fra i suoi impegni più recenti, il debutto alla Wiener Staatsoper con Il barbiere di Siviglia e al Festival d’Aix-en-Provence con la nuova produzione di Moïse et Pharaon. Come Direttore Musicale del Teatro dell’Opera di Roma ha diretto Dialogues des Carmélites (inaugurazione di stagione), Aida e il Trittico Ricomposto.
Nei prossimi mesi, oltre agli impegni al Teatro dell’Opera e alla tournée in Giappone con il Coro e l’Orchestra del Teatro romano, tornerà al Festival d’Aix-en-Provence, al Teatro San Carlo, alla Scala, sul podio dell’Orchestra Sinfonica della Rai e dell’Orchestra Haydn con cui ha in programma un progetto triennale.

Michele Mariotti ha concluso gli studi umanistici e si è diplomato in composizione al Conservatorio Rossini della sua città, Pesaro, dove ha anche studiato direzione d’orchestra sotto la guida di Manlio Benzi. Contemporaneamente si è diplomato in direzione d’orchestra presso l’Accademia Musicale Pescarese con Donato Renzetti.

Eva Gevorgyan
Eva GevorgyanPianoforte
Nata nel 2004 a Mosca, di cittadinanza armena e russa, Eva Gevorgyan è vincitrice fin da giovanissima di premi in più di quaranta concorsi pianistici internazionali negli Stati Uniti, Europa e Russia, tra cui il primo premio al Cleveland International Piano Competition for Young Artists nel 2018, il primo premio al Concorso Pianistico Robert Schumann di Düsseldorf, il secondo premio e premio della stampa al Van Cliburn Young Artist Competition nel 2019. Nel 2021 è stata la più giovane tra i finalisti del Concorso pianistico internazionale Chopin a Varsavia.

Si è esibita come solista con la Dallas Symphony Orchestra, l’Orchestra Sinfonica di Lucerna, la Filarmonica di Varsavia, l’Orchestra del Mariinskij di Pietroburgo, la Neue Philharmonie Orchestra di Amburgo, l’Orchestra Sinfonica di Lipsia, con direttori come Valerij Gergiev, Vladimir Spivakov e Vasilij Petrenko. È apparsa in recital al Festival di Verbier, al Festival delle Notti Bianche a San Pietroburgo e al Festival de La Roque d’Antheron, ottenendo recensioni entusiastiche.

Tra i principali impegni della stagione in corso, un tour in Giappone, con concerti a Nagoya, Tokyo, Shizuoka, Mishima e Urasayu, l’integrale dei Concerti per pianoforte di Rachmaninov alla Sala Grande del Conservatorio di Mosca con l’Orchestra Sinfonica Čaikovskij e i Concerti n.2 e n.4 di Rachmaninov al Festival Internacional Cervantino in Messico, oltre ai debutti con l’Orchestra Sinfonica di Praga, la Filarmonica di Stoccarda (in tour in Italia per il Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo) e al ritorno alla Gewandhaus di Lipsia e alla Laeiszhalle di Amburgo.

Il suo primo CD per la casa discografica russa Melodiya, con opere di Chopin e Skrjabin, è stato pubblicato nel 2022, riscuotendo grandi consensi.

Con il contributo di
Sponsor
Creative Partner
2024-02-22T15:05:30+01:00
Torna in cima