20/06/21

Marta Gardolińska - Direttrice
Mark Bouchkov  – Violino

Marta Gardolińska – Mark Bouchkov

Marta Gardolińska – Direttore

Mark Bouchkov – Violino

  • Jean Sibelius – Concerto in re minore per violino e orchestra, op. 47

  • J. Brahms – Sinfonia n.1 in do minore per orchestra, op. 68

Domenica 20 Giugno 2021 – ore 19:30
Teatro Auditorium Manzoni – Via Dè Monari, 1/2 (Bologna)

biglietti
Mark Bouchkov
Mark BouchkovViolino
Violinista belga di origini russe, Marc Bouchkov è un musicista sofisticato con una disinvoltura impeccabile che ha scolpito la sua carriera internazionale esibendosi con i più grandi direttori e orchestre d’Europa. Marc Bouchkov è un artista dalle mille sfaccettature e uno dei più virtuosi della nuova generazione. Si è esibito con l’Orchestra Mariinsky e Valery Gergiev, con la HR-Sinfonieorchester e Christoph Eschenbach e con la Royal Concertgebuw Orchestra e Mariss Jansons. Si è inoltre esibito con la NDR-Sinfonieorchester di Amburgo, con la Hessische Rundfunk Orchestra, con l’Orchestra Tonhalle di Zurigo, con l’Orchestra Nazionale del Belgio, con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, con la Stavanger Symphony Orchestra, con la Royal Philharmonic Orchestra di Liège, con l’Orchestra Filarmonica di Mosca e con l’Orchestra da Camera del Festival di Verbier, tra le altre. Ha collaborato con direttori del calibro di Stanislav Kochanovsky, Michael Sanderling, Andrey Boreyko, Dmitry Liss, Christian Armiong, Lionel Bringuier, Maxim Vengerov e James Judd, per nominarne alcuni.

Appuntamenti salienti, recenti e prossimi, includono concerti con Valery Gergiev e l’orchestra del Teatro Mariinsky, con Nikolaj Znaider e l’Orchestra Filarmonica di Bruxelles, con Stanislav Kochanovsky e la Hessiche Rundfunk Orchestra e con Gábor Takács-Nagy e l’Orchestra del Festival di Verbier, così come recital e concerti alla Elbphilharmonie di Amburgo, alla Konzerthaus di Berlino, alla Schubertiade di Hohenhems, alla Schloss Elmau di Bavaria ed a San Pietroburgo, Zurigo e Napoli.

Nel campo dei recital Marc Bouchkov si è esibito nelle più prestigiose sale da concerto come la Wigmore Hall, la Carnegie Hall, la Concertgebouw di Amsterdam, la Elbphilharmonie di Amburgo, la Dresden Frauenkirche, la Sala da Concerto di San Pietroburgo, la Tonhalle di Zurigo, il Prinzregententheater di Monaco, il Theatre de la Ville di Parigi, la Maison de Radio France e la Konzerthaus di Berlino, tra le molte altre. Abile musicista da camera, è spesso invitato al Festival di Verbier in Svizzera.

La prima pubblicazione di Marc Bouchkov con Harmonia Mundi è particolarmente importante e comprende due brani inediti di Eugéne Ysaӱe oltre a due brani composti da lui stesso. L’album è stato vincitore di un Diapason d’Or, un Diapason Découverte ed è stato nominato per l’ICMA del 2018 ha inoltre riscosso particolare successo nelle recensioni Gramophone: “Siamo sicuri che ne sentiremo ancora parlare”.

L’evoluzione artistica di Marc Bouchkov è stata caratterizzata dal conseguimento di numerosi premi internazionali. Ha vinto il primo premio alla Montreal International Violin Competition ed il secondo premio della Tchaikovsky International Violin Competition. Gli è stato conferito il premio London Music Masters e recentemente gli è stato attribuito il premio musicale del Kulturstiftung Dortmund.

Marc Bouchkov è nato in una famiglia di violinisti. Ha ricevuto le sue prime lezioni all’età di cinque anni da suo nonno, dopodiché ha studiato con Claire Bernard e Boris Garlitsky. Marc Bouchkov è diventato un Young Soloist sotto la guida di Mihaela Martin in un corso di specializzazione all’Accademia di Kronberg. Da ottobre 2018 è sotto la guida musicale di Eduard Wulfson.

Marc Bouchkov è professore al Conservatoire Royalede Liège (BE) e all’International Music Academy del Liechtenstein. Dal 2017 al 2019 ha insegnato all’Accademia di Kronberg (DE) come Assistente Artistico.

Marc Bouchkov suona un violino Carlo e Michelangelo Bergonzi del 1742-44 prestatogli generosamente da Edwulstrad RMIC Ltd.

Marta Gardolińska
Marta GardolińskaDirettrice
L’emergente direttrice d’orchestra polacca Marta Gardolińska ha raggiunto l’attenzione internazionale come Young Conductor in Association presso la Bournemouth Symphony Orchestra durante le stagioni 18/19 e 19/20.
In quel periodo, Marta ha costruito un forte legame di fiducia con i musicisti che l’hanno portata a condurre due settimane di grande successo, una serie di tour regionali, nonché diversi progetti educativi.
La stagione 19/20 ha anche visto superlativo debutto nordamericano di Marta con la Los Angeles Philharmonic come Dudamel Fellow.
In quest’occasione, è stata invitata come seconda direttrice di Gustavo Dudamel per le loro esibizioni dal vivo e per la registrazione, con la Deutsche Grammophon, della Ives Symphony No. 4.
Dalla stagione 21/22 Marta sarà Direttrice Musicale dell’Opéra national de Lorraine dopo il trionfante debutto di una nuova produzione di Der Traumgörge di Zemlinsky a ottobre 2019. La stagione 20/21 ha visto Marta in una serie di debutti molto attesi, tra cui la Barcelona Symphony Orchestra, la Royal Scottish National Orchestra, la Polish National Radio Symphony Orchestra, l’Orchestre national de Lorraine e l’Orchestre Chambre de Paris del Theatre des Champs-Elysees.
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2021-05-12T13:13:42+02:00
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