25/05/20

Alexander Lonquich - Direttore e Solista Pianoforte
Ilya Gringolts - Violino
Narek Hakhnazaryan  – Violoncello

Alexander Lonquich, Ilya Gringolts, Narek Hakhnazaryan

Alexander Lonquich – Direttore e Solista Pianoforte

Ilya Gringolts – Violino

Narek Hakhnazaryan – Violoncello

  • Ludwig van Beethoven – “Triplo concerto” in do maggiore per pianoforte, violino e violoncello, op. 5

  • Johannes Brahms – Sinfonia n. 3 in fa maggiore per orchestra, op. 90

Lunedì 25 Maggio 2020, ore 20:30
Teatro Auditorium Manzoni – Via Dè Monari, 1/2 (Bologna)

Biglietti
Alexander Lonquich
Alexander LonquichDirettore e Solista Pianoforte
Alexander Lonquich è nato a Trier, in Germania. Nel 1977 ha vinto il Primo Premio al Concorso Casagrande dedicato a Schubert. Da allora ha tenuto concerti in Giappone, Stati Uniti e nei principali centri musicali europei.
La sua attività lo vede impegnato con direttori d’orchestra quali Claudio Abbado, Kurt Sanderling, Ton Koopman, Emmanuel Krivine, Heinz Holliger, Marc Minkowski. Particolare in tal senso è stato il rapporto mantenuto in passato con Sandor Vègh e la Camerata Salzburg, di cui è tuttora regolare ospite nella veste di direttore-solista.
Ha ottenuto numerosi riconoscimenti dalla critica internazionale quali il “Diapason d’Or”, il “Premio Abbiati” (come miglior solista del 2016) e il “Premio Edison” in Olanda.
Nel ruolo di direttore-solista, Alexander Lonquich collabora stabilmente con l’Orchestra da Camera di Mantova, l’Orchestra della Radio di Francoforte, la Royal Philharmonic Orchestra, la Deutsche Kammerphilarmonie, la Camerata Salzburg, la Mahler Chamber Orchestra, l’Orchestre des Champs Elysées, la Filarmonica della Scala di Milano e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Di particolare rilievo è stato, nella primavera 2009, il progetto con l’Orchestra Sinfonica Nazionale RAI nel quale, in cinque differenti concerti, è stata presentata l’integrale delle Sinfonie di Schubert accostate ai Concerti per pianoforte di Beethoven.
Alexander Lonquich svolge anche un’intensa attività concertistica all’estero: è stato “Artist in Residence” nella stagione 2015/16 presso la NDR Elbphilharmonie di Amburgo, e poi nell’edizione 2017 del Festival della Primavera di Praga, dove si è esibito anche nel ruolo di solista e direttore con la Camerata Salzburg. Tra gli impegni salienti fuori Italia citiamo collaborazioni con la Stuttgarter Kammerorchester, la Münchener Kammerorchester la Potsdam Kammerakademie, la Camerata Salzburg, con cui sarà in tournée in Belgio e Olanda nella primavera del 2019. Dopo aver effettuato incisioni per EMI dedicate a Mozart, Schumann e Schubert, ha iniziato una collaborazione con la ECM. La sua pubblicazione più recente è un doppio CD per l’etichetta Alpha-Outhere intitolato “Schubert 1828” che ha ottenuto un grandissimo successo di pubblico e critica e, nel febbraio 2019, ha ricevuto il prestigioso Preis der deutschen Schallplattenkritik 2019.
A partire dal 2014 Alexander Lonquich è Direttore Principale dell’OTO – Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, con la quale si esibisce durante ogni stagione anche come solista, contribuendo alla formazione dei giovani musicisti ed all’ampliamento del repertorio dell’ensemble.
(foto: cecopato photography)
Ilya Gringolts
Ilya Gringolts Violino
Il violinista russo Ilya Gringolts cattura il pubblico grazie alle sue esibizioni virtuosistiche ed alle sue interpretazioni sensibili, ed è sempre alla ricerca di nuove sfide musicali.
Richiestissimo come solista, si dedica sia al grande repertorio orchestrale sia ad opere contemporanee e poco frequentate. Ha tenuto le prime esecuzioni assolute di opere di Peter Maxwell Davies, Augusta Read Thomas, Christophe Bertrand e Michael Jarrell. E’ inoltre molto interessato alla prassi esecutiva storica e collabora per questo con rinomati ensemble quali la Finnish Baroque Orchestra, Arcangelo od Oxford Philharmonia.
Ilya Gringolts si è esibito con le principali orchestre di tutto il mondo tra cui la Royal Liverpool Philharmonic, la BBC Symphony, la Deutsches Symphonie-Orchester Berlin, la Filarmonica di San Pietroburgo, la Filarmonica di Los Angeles, la Sinfonica di Chicago, la Sinfonica NHK, la Mahler Chamber Orchestra e molte altre. Eventi recenti hanno previsto progetti con la Sinfonica della Radio Bavarese, la Filarmonica Israeliana, la Sinfonica di Bamberg, la Filarmonica di Varsavia, la Filarmonica di Copenhagen, la BBC Scottish Symphony Orchestra, la City of Birmingham Symphony Orchestra e la Sinfonica di Singapore.
Ilya Gringolts è primo violino del Quartetto Gringolts e nell’ambito della musica da camera collabora con artisti del calibro di Yuri Bashmet, David Kadouch, Itamar Golan, Peter Laul, Aleksandar Madzar, Nicolas Altstaedt, Andreas Ottensamer, Antoine Tamestit e Jörg Widmann.
Le numerose registrazioni di Ilya Gringolts per Deutsche Grammophon, BIS, Hyperion e Onyx sono state ampiamente elogiate dalla critica e la sua registrazione dei Ventiquattro Capricci per violino solo di Paganini ha ricevuto ottime recensioni nel 2013. In campo orchestrale ha pubblicato il Concerto per violino di Weinberg con l’Orchestra Filarmonica di Varsavia nel 2015, il Concerto per violino di Dvorak con la Filarmonica di Praga e i Concerti di Korngold e Adams con la Filarmonica di Copenaghen.
Nel 2018 Ilya Gringotls ha pubblicato il secondo CD del suo progetto di incisione delle opere complete per violino di Stravinsky, registrato insieme all’Orchestra Sinfonica della Galizia diretta da Dima Slobodeniouk.
Dopo aver studiato violino e composizione a San Pietroburgo con Tatiana Liberova e Jeanna Metallidi, Ilya Gringotls ha frequentato la Juilliard School of Music dove ha studiato con Itzhak Perlman. Nel 1998 ha vinto il prestigioso Concorso ‘Premio Paganini’ divenendo il più giovane vincitore nella storia del Concorso.
Ilya Gringolts suona un violino Giuseppe Guarneri “del Gesù” di Cremona (1742-43), su gentile concessione di un collezionista privato.
(foto: Tomasz Trzebiatowski)
Narek Hakhnazaryan
Narek HakhnazaryanVioloncello
In seguito alla vittoria del Primo Premio e della Medaglia d’oro al XIV Concorso Internazionale Ciajkovskij del 2011, all’età di 22 anni, Narek Hakhnazaryan si è esibito con la maggior parte delle più rinomate orchestre e in recital e musica da camera per i festival più prestigiosi del mondo. In qualità di ex artista del progetto BBC New Generation, Narek Hakhnazaryan è attualmente uno dei ‘Great Talents’ della Konzerthaus di Vienna, dove appare regolarmente in recital, musica da camera e con orchestra.
Gli eventi principali della stagione 2018/19 di Narek Hakhnazaryan prevedono nuove collaborazioni con le orchestre NHK Symphony, Baltimora Symphony, Royal Stockholm, Helsinki Philharmonic e Munich Chamber Orchestra e debutti con la Sinfonica di Vienna, la Western Australian Symphony, la Oxford Philharmonic e la Sinfonica Nazionale del Taiwan, solo per citarne alcune.
Nelle passate stagioni, Narek Hakhnazaryan si è esibito con orchestre del calibro della Orchestre de Paris, London Symphony, Rotterdam Philharmonic, Berlin Konzerthaus, Chicago Symphony, Los Angeles Philharmonic, Sydney Symphony e con direttori quali Valery Gergiev, Jakub Hrůša, Ton Koopman, Ingo Metzmacher, Mikhail Pletnev, Leonard Slatkin, Tugan Sokhiev, Lionel Bringuier. Ha tenuto tournée in Spagna con la WDR Symphony/Saraste, negli Stati Uniti con l’Orchestra Nazionale Sinfonica Estone/Neemi Järvi e in Giappone con la Filarmonica Ceca/Bělohlávek.
Narek Hakhnazaryan si è esibito in molti festival importanti in tutto il mondo, tra cui Verbier, Lucerna, Beethovenfest Bonn, Kissinger Sommer, Moritzburg, White Nights, Ravinia, Aspen e Pau Casals. Insieme a Zuo Zhang ed Esther Yoo, Narek Hakhanzaryan fa parte della Z.E.N. Trio, che si è esibito in tutto il Regno Unito, in Asia e nel Nord America e ha pubblicato la sua prima registrazione con Deutsche Grammophon.
Il compianto Mstislav Leopol’dovič Rostropovič è stato il suo mentore per diversi anni. Narek Hakhnazaryan ha ricevuto un diploma d’artista dal Conservatorio di musica del New England nel 2011, dove ha studiato con Lawrence Lesser. I suoi premi includono il Primo Premio nel Concorso Internazionale Aram Khachaturian del 2006 in Armenia e il Primo Premio al Concorso Internazionale Johansen 2006.
Nel settembre 2017 è stato insignito del titolo di “Honored Artist of Armenia” dal presidente dell’Armenia Serzh Sargsyan.
Narek Hakhnazaryan suona un violoncello Joseph Guarneri del 1707 e utilizza F.X. Tourte e Benoit Rolland.
(foto: Marco Borggreve)
VEDI TUTTI I CONCERTI
2019-10-22T01:05:14+02:00