29/01

Rory Macdonald – Direttore
Alexander Kobrin – Pianoforte

Vienna città della produzione creativa

I concerti per pianoforte e orchestra di Mozart occupano una posizione speciale all’interno della sua produzione, perché si collocano quasi tutti nel periodo viennese (1781-1791). Il K488, in la maggiore, tra i più amati e più eseguiti di Mozart, fu composto nel 1786, durante la stesura de Le Nozze di Figaro. Opera travagliata, il concerto alterna momenti di vitalità strumentale a tratti più lirici; la tonalità principale in la maggiore, per Mozart la tonalità della gioia, rende luminosi il primo e il terzo movimento, mentre l’Adagio centrale sembra davvero preannunciare l’imminenza del Romanticsmo.

Mahler, nominato nel 1897 direttore dell’Opera di Vienna vi restò per dieci anni portando il teatro a una fama sconosciuta prima di allora. Nel 1901, reduce da una grave e dolorosa emorragia interna che lo aveva portato in fin di vita, acquistò una villa sulle rive del Wörthersee, nella quale trascorse l’estate. In tale contesto, nascono alcuni lavori tesi a celebrare il trionfo dell’uomo sul dolore e sulla morte: in particolare, il primo movimento della Quinta che risente chiaramente della sofferenza provata da Mahler. Il piano generale della Quinta fu sì, tracciato nel 1901, ma l’anno successivo, quando tornò sul lago con la giovane sposa Alma Schindler, il suo animo era cambiato: completò, così, la sinfonia con l’introduzione dello Scherzo, che divenne la parte centrale di tutto il lavoro. Tuttavia, la Quinta si rivelerà la sua creazione più problematica, portando Mahler a ritoccarla per tutto il resto della vita, fino all’ultima revisione del 1910.

(Foto: ©Marco Caselli Nirmal)

  • W. A. Mozart – Concerto per pianoforte e orchestra n. 23 in la maggiore, K 488

  • G. Mahler – Sinfonia n. 5 in do diesis minore

Lunedì 29 gennaio, ore 21:00
Teatro Auditorium Manzoni – Via Dè Monari, 1/2 (Bologna)

Biglietti
Rory Macdonald
Rory Macdonald Direttore
Dopo aver studiato musica presso l’Università di Cambridge, Rory Macdonald ha iniziato la carriera come assistente di Ivan Fischer, Sir Mark Elder e Antonio Pappano. In seguito, Rory Mcdonald ha diretto la Royal Concertgebouw Orchestra, Hallé Orchestra, la London Philarmonic Orchestra, la Royal Philarmonic Orchestra, la BBC Symphony Orchestra, la Royal Scottish National Orchestra, la Bergen Philarmonic Orchestra.

In campo operistico, Macdonald è costantemente richiesto in alcune dei più importanti Teatri d’opera del mondo. Tra i suoi prossimi appuntamenti, Così fan tutte all’Opera di Francoforte e Fra Diavolo di Auber all’Opera Roma. Macdonald ha fatto il suo debutto negli Stati Uniti alla Lyric Opera di Chicago, conducendo una nuova produzione di Sogno di una notte di mezza estate. Successivamente, sempre negli Stati Uniti, ha lavorato a nuove produzioni a Houston, San Francisco e Santa Fé. In Europa, Macdonald ha condotto Il barbiere di Siviglia e Hänsel und Gretel al Royal Opera House, The Turn of the Screw di Britten per il Konzerthaus di
Vienna e nel 2015 ha debuttato con Il Flauto magico di Mozart per la Royal Danish Opera.

Macdonald ha inciso con la BBC Symphony Orchestra e la violinista Nicola Benedetti un album per Decca con la Fantastia Scozzese di Bruch che non solo è stato al primo posto della classifica
classica britannica ma allo stesso tempo è stato diciannovesimo nelle classifiche pop britanniche.
(Foto: Benjamin Ealovega)

Alexander Kobrin
Alexander KobrinPianoforte
Alexander Kobrin, nato a Mosca nel 1980, ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di cinque anni nella celebre Scuola Gnessin con Tatiana Zelikmana e approfondendoli successivamente al Conservatorio Čajkovskij di Mosca con Lev Naumov. Dopo aver vinto il Primo Premio in alcuni dei più importanti concorsi internazionali, quali il VanVan Cliburn e il Busoni, Kobrin dedica ora parte del proprio tempo anche all’insegnamento, nella convinzione di poter ricevere importanti stimoli artistici anche dall’attività pedagogica che attualmente svolge, dal 2013, alla Steinhardt School, presso la New York University.

L’attività discografica è sempre stata coltivata dall’artista con particolare cura per etichette quali Harmonia Mundi, Quartz, King Records. Tra le ultime collaborazioni, vanno ricordate quelle con la Tokyo Symphony Orchestra, la New York Philarmonic Orchestra, la Russian National Orchestra, la Dallas Symphony, la Swedish Radio Symphony. L’artista è stato ospite, in recital, della Sala Cortot a Parigi, della Wigmore Hall e dell’Albert Hall a Londra, dell’Herculesaal di Monaco e della Filarmonica di Berlino.

Il Gramophone Magazine descrive Kobrin come “memorabilmente personale ed elegante” nonché “ipnotico”, e molti altri critici lodano il suo “tocco delicatissimo” e come egli riesca a “valorizzare tutte le strutture e le sfumature di colore creando contrasto e illuminando le tensioni tra luce e ombra, vivacità e malinconia in una moltitudine di livelli”.

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29/01/2018

I concerti per pianoforte e orchestra di Mozart occupano una posizione speciale all'interno della sua produzione, perché si collocano quasi tutti nel periodo viennese (1781-1791). Mahler, nominato nel 1897 direttore dell’Opera di Vienna vi restò per dieci anni portando il teatro a una fama sconosciuta prima di allora.

19/02/2018

Sergej Rachmaninov compose il suo Secondo Concerto per pianoforte tra l'autunno del 1900 e l'aprile 1901, dopo la depressione causata dall’insuccesso di pubblico e critica della sua prima sinfonia. Nel 1884, appena un anno dopo la composizione della Terza Sinfonia, Brahms si mise al lavoro per la Quarta, che sarebbe stata l’ultima, composta nelle due estati del 1884 e 1885.

12/03/2018

Il Concerto in do maggiore op. 26 impegnò Prokof’ev per lungo tempo, dal 1911 al 1921: iniziato in Russia, fu ripensato e ultimato in Francia, prima della partenza del compositore per gli Stati Uniti dove, a Chicago, il 16 dicembre 1921, venne eseguito per la prima volta con Prokof’ev stesso al pianoforte. Čajkovskij compose la sua Quarta Sinfonia, in fa minore op.36 durante il 1877, dedicandola all'amica - ma soprattutto sua mecenate - Nadežda von Meck.

16/04/2018

Nella formazione di Jean Sibelius, era stato prioritario lo studio del violino, tanto che ancora intorno ai vent'anni non aveva rinunciato del tutto a una possibile carriera di concertista. Il 30 dicembre 1877, Hans Richter diresse, a Vienna la prima esecuzione della Seconda Sinfonia di Brahms, accolta, a differenza della precedente, presentata circa un anno prima, da un immediato successo.

28/05/2018

Il Secondo Concerto in fa minore per pianoforte e orchestra, op. 21 fu scritto tra la fine del 1829 e l'inizio del 1830 e fu presentato a Varsavia il 17 marzo 1830 da Chopin stesso, che lo scelse anche per il suo esordio parigino, il 26 febbraio 1832, in virtù di un immediato, enorme successo.

11/06/2018

Nato a Pesaro nel 1792, Rossini trascorse buona parte della propria gioventù a Bologna, dove studiò al Liceo Musicale. Questi anni di formazione, fondamentali per il suo percorso di musicista, fecero anche sì che, dopo aver viaggiato ovunque, in Italia e all’estero per seguire le messe in scena delle sue opere, successo dopo successo, Rossini decidesse di rinsaldare il rapporto con il capoluogo felsineo.

2018-01-25T16:56:31+00:00