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Circa Rita Marchesini

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La pittura musicale di Van Gogh

Che tipo di scarpe sono quelle rappresentate da Van Gogh? Scarpe da lavoro, probabilmente. Che cosa è il lavoro? Quale è il lavoro delle scienze umane e della filosofia? Van Gogh espresse il desiderio che la sua pittura potesse essere come musica; in un altro momento paragonò le pennellate a parole. Musica / parole / pittura. E’ nell’intreccio di questi linguaggi che proviamo a cercare una risposta alle nostre domande.

La notte dei morti viventi

Morti avvolte nel mistero, improvvise, violente. Nemmeno la musica, elemento incorporeo che avvicina l’uomo all’essenza divina, risparmia i suoi ministri rendendo immortale ma sempre necessaria la loro dipartita e mette in scena storie drammatiche, fantastiche e talvolta addirittura comiche, che danno vita ad uno spettacolo in cui i musicisti stessi sembrano essere gli attori.

Ottorino Respighi, gli anni bolognesi

Se a Roma Respighi trovò l’ispirazione per comporre quei poemi sinfonici che gli daranno popolarità mondiale, è negli anni di formazione vissuti a Bologna, tuttavia, che la sua personalità si sviluppa e si evolve in un mondo artistico che soprattutto nella seconda metà del Novecento si dimostra come uno dei più innovativi e avanzati nell’intero panorama musicale italiano

Shakespeare musicografo

Con Eschilo, Sofocle, Euripide, Lope de Vega, Racine, Goethe e Alfieri senza dubbio William Shakespeare è il massimo drammaturgo della civiltà occidentale (in una selezione ulteriore forse pari solo al secondo). Ed è un artista di teatro e di penna fra l’altro frequentemente e felicemente compromesso con la musica, su tutti i versanti possibili...

Petr Ilic Cajkovskij
Sinfonia n°4 in fa minore, op.36 IV movimento – Finale. Allegro con fuoco

Il Finale della Quarta Sinfonia si apre con una festa quasi violenta nella sua ricca energia. Lo spirito inesorabile del Fato che dominava nel primo movimento sembrerebbe lontano. Ma al riapparire della malinconia, dell'inanità del nostro stesso essere, tali sentimenti si ripresentano più dolorosi proprio perché vissuti nel disinteresse circostante e nel generale spirito di allegria.

La filosofia del suono e della musica di Ernst Bloch

E se qualcuno nel bel mezzo del travagliato ‘secolo breve’ si fosse azzardato a parlare di speranza e utopia? È stato proprio il caso di Ernst Bloch (1885 – 1977). Gli eventi storici sicuramente influirono sulla vita del filosofo in quanto tedesco dalle origini ebraiche, attento alle idee politiche del suo tempo e leggendo Spirito dell’Utopia e Principio Speranza sembra impossibile dimenticare l’influenza dello sconvolgente contesto storico e culturale sul suo pensiero.

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