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CONCERTI SINFONICI 20192018-09-13T10:43:50+00:00

La musica da vicino

Anno dopo anno, la nostra attività è sempre in crescita: anche nella prossima stagione, quindi, riusciremo a offrire alla nostra città un concerto in più rispetto alla precedente. E anche quest’anno avremo importanti ritorni, come il pianista Louis Lortie, ma soprattutto tante importantissime novità: dai due concerti diretti da Roberto Abbado, alla “prima volta” sia per Yoel Lèvi che per Ion Marin, al talento di violinista e direttore di Sergej Krilov, a solisti del calibro di Julian Rachlin, Alice Sara Ott e Alexander Malofeev – oltre agli appuntamenti ormai canonici, come il concerto cameristico di Giorgio Zagnoni e il concerto di capodanno diretto da Hirofumi Yoshida. Un discorso a parte merita, poi, la serata davvero speciale che vedrà protagonisti Krjtian Järvi e Stefano Bollani in veste, entrambi, di esecutori ma anche di compositori. A voi l’ascolto!

05/11/2018

Il concerto solistico dedicato al violino fu concepito da Pëtr Il’ič Čajkovskij alla fine di uno dei periodi più fecondi della creatività del compositore; egli, infatti, non ancora quarantenne, aveva concluso, nell’arco di un triennio, il Concerto per pianoforte in si bemolle minore, il balletto Il lago dei cigni, la Quarta Sinfonia e l’opera Evgenij Onegin.

11/12/2018

Edvard Grieg contribuì in modo essenziale alla conoscenza e alla diffusione, in Europa, della musica popolare norvegese; egli fu esponente di spicco delle cosiddette Scuole nazionali che, nella seconda metà dell’Ottocento, costituirono l’elemento di novità principale della musica europea.

13/01/2019

Secondo il grande musicologo Alfred Einstein, il fatto che nella musica di Mendelssohn appaia frequentemente, nei movimenti allegri, l'indicazione “con fuoco”, oppure “appassionato” individua senz’altro un preciso gusto romantico;

18/02/2019

La vicenda di Coriolano, narrata da Plutarco nelle Vite parallele, aveva già ispirato, fra le altre, l'omonima tragedia di Shakespeare, autore carissimo a Beethoven.

25/03/2019

Nonostante Pëtr Il'ič Čajkovskij fosse un ottimo pianista, il pianoforte non fu mai al centro dei suoi interessi di compositore. Il concerto in si bemolle minore resta, dunque, l'unico lavoro pianistico entrato a far parte stabilmente dei capolavori del musicista russo;

13/05/2019

Nel 1924 il giovane George Gershwin propose un brano stupefacente, osteggiato in pari misura col successo crescente che il pubblico gli decretava. Questo perché, per la prima volta, un musicista, proveniente dal mondo extra-colto, proponeva una composizione in cui si combinavano la tradizione classica e la musica jazz, ma anche il blues. Insomma, questo brano è una vera e propria commistione di generi (musica colta e musica di consumo) e culture (bianca e nera).

08/06/2019

Rossini davanti a un ritratto di Mozart scrisse: “Egli fu l'ammirazione della mia giovinezza, la disperazione della mia maturità, e la consolazione della mia vecchiaia”.

“La musica esprime ciò che non può essere detto e su cui è impossibile rimanere in silenzio.”

Victor Hugo

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