Programma
Wolfgang Amadeus Mozart – Concerto per pianoforte e orchestra n. 22 in mi bemolle maggiore K. 482
Jean Sibelius – Sinfonia n. 1 in mi minore op. 39
Lunedì 25 maggio 2026, ore 20:30
Teatro Auditorium Manzoni – Via Dè Monari, 1/2 (Bologna)

Nicolò Umberto ForonDirettore
Nicolò Umberto Foron è un direttore d’orchestra italo-tedesco. Spicca nel panorama musicale contemporaneo per essere tra i più promettenti direttori della nuova generazione. Il suo talento è stato riconosciuto a livello internazionale: ha vinto, infatti, i prestigiosi Donatella Flick Conducting Competition nel 2023 e Jeunesses Musicales International Conducting Competition di Bucarest nel 2021. È stato ospite della radio Classic FM in varie occasioni ed è stato inserito tra i “30 Under 30” artisti del 2025.
Negli ultimi anni ha collaborato con numerose orchestre di rilievo internazionale, tra cui la London Symphony Orchestra, la Mozarteumorchester Salzburg, la Staatskapelle Weimar, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e la Deutsches Symphonie-Orchester Berlin, dirigendo in prestigiose sale da concerto come l’Elbphilharmonie di Amburgo, il Wiener Konzerthaus e il Concertgebouw di Amsterdam. Nel 2025 ha diretto la BBC Symphony Orchestra e la Helsinki Philharmonic Orchestra eseguendo un mix di prime mondiali e repertori caratterizzati da una grande ricercatezza. La stagione 2025-2026 lo vede protagonista al festival MiTo SettembreMusica e alla guida di eccellenti compagini orchestrali in Italia ed Europa.
Apprezzato per la sua versatilità, Foron affronta con naturalezza repertorio sinfonico, operistico e contemporaneo, dirigendo numerose prime assolute, in particolare con l’Ensemble Intercontemporain.
Pianista di talento, allievo di Karl-Heinz Kämmerling e Anatol Ugorski, ha studiato direzione d’orchestra con Jorma Panula e ha ricevuto il supporto del M° Bernard Haitink. Dopo gli studi ad Amsterdam e a Londra, dove si è laureato nel 2021 alla Royal Academy of Music, continua anche l’attività di concertista, spesso in collaborazione con la sorella violinista Mira Foron. Vanta una una nomination al Premio per il Disco tedesco per la registrazione del Concerto per violoncello di Jan-Peter de Graaf con la Noord Nederlands Orkest, realizzata durante la pandemia, e nel 2023 è stato nominato Artist in Residence dalla radio nazionale tedesca e ha inciso un disco con la Deutsches Symphonie-Orchester Berlin, pubblicata da Deutsche Grammophon/Avi nel 2025.
Negli ultimi anni ha collaborato con numerose orchestre di rilievo internazionale, tra cui la London Symphony Orchestra, la Mozarteumorchester Salzburg, la Staatskapelle Weimar, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e la Deutsches Symphonie-Orchester Berlin, dirigendo in prestigiose sale da concerto come l’Elbphilharmonie di Amburgo, il Wiener Konzerthaus e il Concertgebouw di Amsterdam. Nel 2025 ha diretto la BBC Symphony Orchestra e la Helsinki Philharmonic Orchestra eseguendo un mix di prime mondiali e repertori caratterizzati da una grande ricercatezza. La stagione 2025-2026 lo vede protagonista al festival MiTo SettembreMusica e alla guida di eccellenti compagini orchestrali in Italia ed Europa.
Apprezzato per la sua versatilità, Foron affronta con naturalezza repertorio sinfonico, operistico e contemporaneo, dirigendo numerose prime assolute, in particolare con l’Ensemble Intercontemporain.
Pianista di talento, allievo di Karl-Heinz Kämmerling e Anatol Ugorski, ha studiato direzione d’orchestra con Jorma Panula e ha ricevuto il supporto del M° Bernard Haitink. Dopo gli studi ad Amsterdam e a Londra, dove si è laureato nel 2021 alla Royal Academy of Music, continua anche l’attività di concertista, spesso in collaborazione con la sorella violinista Mira Foron. Vanta una una nomination al Premio per il Disco tedesco per la registrazione del Concerto per violoncello di Jan-Peter de Graaf con la Noord Nederlands Orkest, realizzata durante la pandemia, e nel 2023 è stato nominato Artist in Residence dalla radio nazionale tedesca e ha inciso un disco con la Deutsches Symphonie-Orchester Berlin, pubblicata da Deutsche Grammophon/Avi nel 2025.
(Photo Credits Jana Stein)

Emanuel Ax Pianoforte
Nato da genitori polacchi nell’odierna Leopoli (Ucraina), Emanuel Ax, ancora bambino, si è trasferito con la famiglia a Winnipeg (Canada). Ha debuttato a New York nella Young Concert Artists Series e nel 1974 ha vinto la prima edizione del ‘Concorso Pianistico Internazionale Arthur Rubinstein di Tel Aviv. Nel 1975 ha vinto, inoltre, il Michaels Award of Young Concert Artists seguito, quattro anni dopo, dal prestigioso Avery Fisher Prize.
Durante la stagione 25/26, Emanuel Ax sarà protagonista di una lunga tournée in Asia con concerti a Tokyo, Seul e Hong Kong. Inoltre, dopo la prima esecuzione mondiale a Tanglewood nell’estate del 2025, il Concerto scritto per lui da John Williams ha debuttato a gennaio 2026 con la Boston Symphony Orchestra e la prima esecuzione a New York ha avuto luogo in febbraio 2026 con la New York Philharmonic. La prima esecuzione europea si terrà con i Berliner Philharmoniker ad aprile 2026. Durante la stagione Emanuel Ax tornerà ad esibirsi con l’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese, l’Orchestra Filarmonica Ceca, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.
Emanuel Ax registra in esclusiva per Sony Classical dal 1987 e, dopo il successo dei Trii di Brahms con Leonidas Kavakos e Yo-Yo Ma, la stessa formazione ha lanciato un ambizioso progetto pluriennale per registrare tutti i Trii e le Sinfonie di Beethoven arrangiate per trio, di cui sono stati pubblicati i primi tre dischi. Emanuel Ax ha ricevuto un GRAMMY® Award per il secondo e il terzo volume del suo ciclo di Sonate per pianoforte di Haydn. Ha inoltre realizzato con Yo-Yo Ma una serie di registrazioni delle Sonate di Beethoven e Brahms per violoncello e pianoforte anch’esse vincitrici di GRAMMY®,.
Nella stagione 04/05 Emanuel Ax ha dato il proprio contributo ad un documentario, prodotto dalla BBC e premiato con un Emmy Award, per commemorare l’Olocausto, diffuso nel sessantesimo anniversario della chiusura di Auschwitz. Nel 2013, il suo CD Variations ha ricevuto il premio Echo Klassik come ‘Registrazione solista dell’anno’ (categoria: musica del XIX secolo/pianoforte).
Emanuel Ax è membro dell’Accademia Americana delle Arti e delle Scienze e detiene dottorati a titolo onorario presso lo Skidmore College, il New England Conservatory of Music, la Yale University e la Columbia University.
Durante la stagione 25/26, Emanuel Ax sarà protagonista di una lunga tournée in Asia con concerti a Tokyo, Seul e Hong Kong. Inoltre, dopo la prima esecuzione mondiale a Tanglewood nell’estate del 2025, il Concerto scritto per lui da John Williams ha debuttato a gennaio 2026 con la Boston Symphony Orchestra e la prima esecuzione a New York ha avuto luogo in febbraio 2026 con la New York Philharmonic. La prima esecuzione europea si terrà con i Berliner Philharmoniker ad aprile 2026. Durante la stagione Emanuel Ax tornerà ad esibirsi con l’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese, l’Orchestra Filarmonica Ceca, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.
Emanuel Ax registra in esclusiva per Sony Classical dal 1987 e, dopo il successo dei Trii di Brahms con Leonidas Kavakos e Yo-Yo Ma, la stessa formazione ha lanciato un ambizioso progetto pluriennale per registrare tutti i Trii e le Sinfonie di Beethoven arrangiate per trio, di cui sono stati pubblicati i primi tre dischi. Emanuel Ax ha ricevuto un GRAMMY® Award per il secondo e il terzo volume del suo ciclo di Sonate per pianoforte di Haydn. Ha inoltre realizzato con Yo-Yo Ma una serie di registrazioni delle Sonate di Beethoven e Brahms per violoncello e pianoforte anch’esse vincitrici di GRAMMY®,.
Nella stagione 04/05 Emanuel Ax ha dato il proprio contributo ad un documentario, prodotto dalla BBC e premiato con un Emmy Award, per commemorare l’Olocausto, diffuso nel sessantesimo anniversario della chiusura di Auschwitz. Nel 2013, il suo CD Variations ha ricevuto il premio Echo Klassik come ‘Registrazione solista dell’anno’ (categoria: musica del XIX secolo/pianoforte).
Emanuel Ax è membro dell’Accademia Americana delle Arti e delle Scienze e detiene dottorati a titolo onorario presso lo Skidmore College, il New England Conservatory of Music, la Yale University e la Columbia University.
(Photo Credits: Lisa Marie Mazzucco)











