26/10/26

Roberto Abbado - Direttore
Ilya Gringolts - Violino

Programma

  • Aram Il’ič Chačaturjan – Concerto per violino e orchestra in re minore

  • Dmitrij Dmitrievič Šostakovič Sinfonia n. 1 in fa minore op. 10

Lunedì 26 ottobre 2026, ore 20:30
Teatro Auditorium Manzoni – Via Dè Monari, 1/2 (Bologna)

Roberto Abbado
Roberto Abbado Direttore
Insignito del prestigioso “Premio Abbiati” dall’Associazione Critici Musicali Italiani, “per la compiuta maturità interpretativa, l’ampiezza e la curiosità del repertorio nel quale ha offerto esiti rimarchevoli attraverso un’intensa attività stagionale”, Roberto Abbado è attualmente Direttore principale della Filarmonica del Comunale di Bologna e Direttore Musicale della Korean National Symphony Orchestra. È stato inoltre Direttore musicale della Münchner Rundfunkorchester (1991-1998), del Palau de les Arts Reina Sofía di Valencia (2015-2019), del Festival Verdi di Parma (2018-2022) e Artistic Partner della Saint Paul Chamber Orchestra (2006-2016). Ha lavorato, fra le altre, con Concertgebouworkest, Wiener Symphoniker, Orchestre national de France, Orchestre de Paris, Staatskapelle Dresden, Gewandhausorchester di Lipsia, NDR Sinfonieorchester (Amburgo), Orchestra di Santa Cecilia, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Filarmonica della Scala,le Orchestre di Boston, Philadelphia, Atlanta, Cincinnati, Chicago, San Francisco, la New World Symphony, Los Angeles Philharmonic e la Minnesota Orchestra.
Ha diretto prime mondiali e nuove produzioni di opere quali: Fedora ed Ernani (MET); I vespri siciliani (Vienna); La Gioconda, Lucia di Lammermoor, La donna del lago e Teneke (Scala); L’amour des trois oranges, Aida e La traviata (Monaco); Attila, I Lombardi alla prima crociata, Il barbiere di Siviglia, Phaedra di Henze e Anna Bolena (Firenze); Don Giovanni (Berlino); La donna del lago (Parigi); Ermione, Zelmira e Mosè in Egitto (ROF); Der Vampyr, Macbeth e Parsifal (Bologna); Arianna, Fedra e Didone (Spoleto); Janus di Fabio Vacchi.
Tra i più recenti impegni, si annoverano la partecipazione alla XXV edizione del Festival Verdi, La forza del destino e i Divertissements dal Nabucco in prima esecuzione assoluta in tempi moderni in un concerto sinfonico corale registrato per l’album Vive Verdi! French Rarities and Discoveries; Bianca e Falliero al Rossini Opera Festival, la presenza nel cartellone della stagione operistica dell’Opera di Roma, del Teatro Massimo di Palermo, del Teatro Comunale di Bologna, del Seoul Arts Center e dell’Opera di Parigi.

(Photo Credits: Miro Zagnoli)

Ilya Gringolts
Ilya GringoltsViolino
Ilya Gringolts è un violinista di fama internazionale, apprezzato per il suo straordinario virtuosismo e per le sue sue sofisticate interpretazioni. Si dedica sia al barocco, sia al grande repertorio orchestrale e sinfonico sia a opere contemporanee più particolari e si distingue per un forte interesse verso la prassi esecutiva filologica. Molti compositori contemporanei, tra cui Chaya Czernowin, Lotta Wennäkoski, Mirela Ivicevic, Augusta Read Thomas, Beat Furrer e Bernhard Lang, hanno scritto nuove opere appositamente per lui.
Si esibisce regolarmente come solista con importanti e prestigiose orchestre internazionali quali Los Angeles Philharmonic, la NHK Symphony Orchestra, l’Orchestra Filarmonica di Israele, la Royal Stockholm Philharmonic, la Finnish Radio Symphony Orchestra, la City of Birmingham Symphony Orchestra, la Mahler Chamber Orchestra la BBC Symphony Orchestra e l’Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala.
Nella stagione 25/26 è artista in residenza presso l’Orchestra di Padova e del Veneto e ha in programma una tournée internazionale con la Australian Chamber Orchestra, con cui porterà nelle principali sale da concerto del mondo un programma che unisce repertorio barocco, musica del Novecento e contemporanea.
Molto attivo anche nella musica da camera, contesto in cui ha riscosso un grande successo in numerosi festival di prestigio, è primo violino del Gringolts Quartet e collabora con musicisti di fama internazionale tra cui Nicolas Altstaedt, Alexander Lonquich, Peter Laul, Aleksandar Madzar, Christian Poltera, Lawrence Power.
Gringolts ha all’attivo una vasta discografia di pluripremiati CD editi da Deutsche Grammophon, BIS e Hyperion include anche la registrazione elogiata dalla critica dei 24 Capricci per violino solo di Paganini e la registrazione del repertorio integrale per violino di Stravinsky (2018)
Dopo gli studi a San Pietroburgo e alla Juilliard School con Itzhak Perlman, nel 1998 ha vinto il prestigioso Premio Paganini, ed è tuttora il più giovane vincitore nella storia della manifestazione. Oggi è professore all’Università delle Arti di Zurigo ed è stato nominato membro dell’Accademia Chigiana di Siena nel 2021. È inoltre consulente artistico del Festival Mizmorim in Svizzera.
Ilya Gringolts suona un violino Stradivari (1718, “Ex-prové”)

(Photo credits: Kaupo Kikkas)

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